Natale in Svezia: una storia dalle mille sfaccettature

Le festività natalizie in Svezia sono un empio miscuglio di riti pagani, feste della tradizione vichinga, liturgie cristiane, folkloristiche creature del bosco, santi sud-europei e usanze tedesche. 

Forse sono i bui e freddi mesi che precedono e seguono il solstizio d'inverno (il giorno più corto dell'anno) a trasformare i controllati svedesi in bambini impazienti e smaniosi che arrivi finalmente il luminoso, splendente e profumato Natale.

Tutti i festeggiamenti iniziano già dalla metà di novembre e si protraggono fino a metà gennaio. Molti ritengono che la stagione natalizia inizi quando i grandi magazzini NK alzano il sipario sulla loro spettacolare vetrina di Natale, la terza domenica di novembre. L'ultima festa di natale  si celebra ben 20 giorni dopo la notte di Natale, il giorno di Tjugondag Knut (il tredici gennaio), “saccheggiando” l'albero di Natale dai dolci e dalle leccornie appese e togliendo tutti gli addobbi.

Cibi e bevande occupano un posto importante nelle festività natalizie svedesi. Le grandi abbuffate si dice risalgano addirittura alle celebrazioni degli dei della mitologia nordica al tavolo di Valhalla, che a sua volta hanno ispirato ai vichinghi le loro “orge” sfrenate. Midvinterblot era una celebrazione vichinga dalle dimensioni colossali, per festeggiare la fine dei giorni più corti dell'anno.

Verso la fine di novembre in ristoranti, battelli, castelli e locande di tutto il paese cominciano ad essere preparati migliaia di julbord (buffet di Natale) sia per pranzo che per cena. Questo buffet è una variante ampliata dello buffet smörgåsbordet, dove aringhe, salmone, polpettine e wurstel vengono affiancati da prosciutto di Natale, carré di maiale, cavolo rosso e non solo . L'eccesso dei questi buffet è superato solo dai canti che seguono ciascun brindisi con grappa di Natale ben speziata: alle feste di Natale, tutti cantano le snapsvisorna, canzoni popolari sulla grappa (snaps). Negli ultimi anni la scelta nei buffet di Natale si è ampliata, alcuni offrono piatti internazionali, altri solo pesce e molluschi. È usanza che le aziende invitino clienti e personale al pranzo di Natale.

Nello stesso periodo iniziano anche le glöggfest e i mercatini di Natale (julmarknad). Come se i pranzi di Natale non fossero sufficienti per festeggiare, nelle case e sui luoghi di lavoro vengono organizzati innumerevoli celebrazioni a base di glögg. Anche nelle scuole si beve glögg, ma in versione analcolica! Glögg è il corrispettivo svedese del vin brulé, cioè un vino dolce speziato, servito con mandorle e uvette. Nei mercatini di Natale si vende di tutto, da articoli di vero artigianato ai biscotti di cannella e zenzero, dai lussekatter (brioche di zafferano con uvette) al glögg, dalla cioccolata fatta in casa alla senape, dalla marmellata ad altre ghiottonerie. La maggior parte dei mercatini è aperta ogni fine settimana e in alcuni casi ogni giorno fino a Natale. I mercatini più grandi e famosi sono quello di Skansen e quello di Gamla Stan a Stoccolma, di Kronhuset e del parco giochi Liseberg di Göteborg. 

Come bonus extra in attesa che arrivi Natale si celebra in tutto il paese la festa di Santa Lucia. Al crepuscolo prima dell'alba del 13 dicembre, giovani vestiti di un abito bianco lungo fino ai piedi sfilano in corteo guidati da una ragazza che porta sulla testa una corona di candele. È la celebrazione di Santa Lucia, una martire che andò incontro al suo destino in Sicilia, nell'anno 304. Innumerevoli Premi Nobel sono stati improvvisamente svegliati nella notte da Lucia, o la Regina della Luce, nelle loro suite del Grand Hotel i giorni successivi alla cerimonia di assegnazione dei premi Nobel. L'imponente corteo di Lucia può anche essere ammirato in chiese e auditorium, mentre deliziosi cortei di bambini si tengono in scuole e asili.

In Svezia il Natale si festeggia la vigilia, il 24 dicembre e non il giorno di Natale. Nel punto più in vista della casa troneggia l'albero, con i regali ai suoi piedi. Vicino ai pacchetti realizzati con cura, abbelliti da brevi poesie che ne illustrano il contenuto, è posto un julbock di paglia (la versione svedese della capretta di Yule, che ha le sue radici nella tradizione tedesca). L'usanza svedese di cantare allegri canti di Natale tutti assieme e di danzare attorno all'albero è ripresa in tutto il suo splendore nel notevole film di Ingmar Bergman "Fanny e Alexander",   vincitore di diversi premi Oscar.

Il simpatico Babbo Natale vestito di rosso che tutti conosciamo visita le case svedesi di pomeriggio facendosi annunciare dalla sua voce tonante e dalla domanda "Ci sono dei bambini buoni qui?" Il gioviale Babbo Natale fu disegnato da Haddon Sundblom (di madre svedese) per la Coca-Cola nel 1931, probabilmente ispirandosi alle illustrazioni di Natale dell'artista Jenny Nyström. Prima di terminare la sua visita, Babbo Natale assaggia il julgröt, una specie di semolino di riso. Questa usanza risale ai tempi in cui elfi, troll, gnomi e altri esserini erano parte integrante delle credenze popolari svedesi, e si credeva che ogni casa in campagna avesse un piccolo gnomo della casa che la proteggeva. Lo gnomo della casa riceveva sempre il semolino di riso a Natale, altrimenti la fattoria avrebbe sofferto molte sventure. Ovviamente, Babbo Natale in persona risponderà a tutte le letterine inviate dai bambini all'indirizzo 173 00 Tomteboda.

Il giorno di Natale, il 25 dicembre, si partecipa a julottan, una messa al mattino presto. Il 25 e il 26 sono dedicati a proseguire i festeggiamenti con baccalà e altri julbord, andando al cinema, facendo lunghe passeggiate e visite ai parenti rimasti nei luoghi di origine. I primi giorni successivi al Natale è usanza andare in montagna. Le stazioni sciistiche di Sälen, Vemdalen e Åre registrano il tutto esaurito fino alla settimana dopo Capodanno.

 

 

Da non perdere:

• È difficile perdersi un Julbord in Svezia a dicembre, consigliamo Grand Hotel a Stoccolma, Sjömagasinet a Göteborg, crociere nell'arcipelago e accoglienza della regione di Skåne a piacere: www.grandhotel.se, www.sjomagasinet.se, www.stromma.se, www.skane.com
• I più grandi e famosi mercatini di Natale sono quelli di Skansen e Gamla Stan a Stoccolma, Kronhuset e nel parco di divertimenti Liseberg a Goteborg, raggiungibile con una fiaccolata in barca sui canali della città. Visitare www.skansen.se, www.stockholmtown.com, www.liseberg.se, www.goteborg.com.
• Hotell Birger Jarl di Stoccolma, dove 10 tra i migliori designer svedesi espongono ciascuno il proprio albero di Natale. Un evento prestigioso e che ha molto seguito. A partire dal 30 novembre, www.birgerjarl.se.
• Presso il Museo dell'architettura si organizza ogni anno una gara aperta di case di pan pepato. Tutti i contributi verranno esposti tra il 4 dicembre e il 6 gennaio. Il tema di quest'anno è Metropoli, www.arkitekturmuseet.se.
• Gli spettacoli luminosi sulla facciata del Museo dell'Arte di Götaplatsen a Göteborg si svolgono tre volte al giorno dal 7 al 23 dicembre, visitare www.goteborg.com.
• Il film vincitore di 4 premi Oscar "Fanny e Alexander" di Ingmar Bergman, con stupende scene di un Natale in famiglia del secolo scorso, www.ingmarbergman.se.
• Scena vichinga nell'enorme quadro Midvinterblot (6,5x13,5 m), capolavoro di Carl Larsson esposto al Museo di Storia Nazionale di Stoccolma, www.nationalmuseum.se.


 

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Karin Melin

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