2012 l’anno di Strindberg
Cento anni fa moriva August Strindberg, uno degli autori più significativi della letteratura svedese di tutti i tempi. Considerato “il padre del teatro moderno”, Strindberg non è solo stato drammaturgo ma poeta, romanziere, fotografo, pittore, chimico e teosofo.
Secondo gli svedesi stessi Strindberg ha influenzato la cultura in cui vivono, il loro modo di parlare e il modo in cui guardano a loro stessi. Per questo l’Istituto Svedese di Cultura e la città di Stoccolma organizzano quest’anno una serie di mostre, seminari, dibattiti, spettacoli sull’opera e la vita di Strindberg che per molti versi sono la stessa cosa e, secondo l’Istituto svedese di cultura, si possono riassumere in una frase: “Pensa col tuo cervello!”.
Gli appuntamenti
16/01 – 01/0116 - “Strindberg, pittore, scrittore, fotografo” al Nordiska Museet. Oltre la mostra permanente dei quadri dipinti dall’autore e una mostra temporanea fotografie scattate da lui, si può dare un’occhiata ai manoscritti originali di “Diario Occulto” e “La signorina Julie”.
31/05- 30/6 - “The Strindberg legacy”, conferenza internazionale sull’autore al Museo Strindberg.
23/3-31/12 – “Mittente A. Strindberg”, mostra sulla creativa produzione epistolare di Strindberg. Una scelta fra le più rappresentative delle 10.000 lettere conservate
29/9 -8/01 – “Un altro Strindberg” galleria Liljevalchs. I visitatori entrano in stanze stenografate a tema con l’aiuto di luci, fotografie, istallazioni, audio e quadri. Due volte alla settimana 22 attori e registi daranno vita alle opere teatrali di Strindberg.
Inoltre innumerevoli seminari e rappresentazioni teatrali. Consulta il sito Strindberg 2012 per tutti gli dettagli.
La Stoccolma di Strindberg
Per conoscere meglio l’autore e la cultura svedese ti proponiamo i luoghi che meglio lo rappresentano.
Riddarholmen
Il cuore del nucleo medievale di Stoccolma, la Città Vecchia, è il luogo che ha ascoltato il primo vagito, sicuramente vigoroso, del neonato Strindberg. La sua casa natale non c’è più, ma puoi visitare la chiesa medievale di Riddarholmen e le tombe della maggior parte dei reali svedesi. Per ritemprarti scendi sulla piazza con la vista sulla baia di Riddarfjärden.
Museo Strindberg
Andando verso nord, passando qualche ponticello, arrivi in una delle strade principali del centro, la Drottninggatan. Il numero 85, nella Torre Blu, è stato l’ultimo indirizzo di casa di Strindberg. Il suo appartamento è ora un museo dedicato dove si possono ammirare la sua grande biblioteca, i quadri e le fotografie dell’autore.
Strindbergs Intima Teater
A pochi passi dal Museo Strindberg si trova il “Teatro Intimo” fondato per Strindberg dal suo amico e attore August Falck nel 1907. Il teatro è stata l’officina del teatro sperimentale che ha visto la rappresentazione di ben 1500 opere teatrali durante i suoi 3 anni di attività. Riaperto per volontà della municipalità di Stoccolma, dal 2003 è il palcoscenico naturale delle nuove rappresentazioni delle opere del drammaturgo.
La stanza rossa
La stanza rossa, o la camera rossa a seconda delle versioni, del primo romanzo di Strindberg esiste davvero! Sono i Berns Salonger risalenti al 1863, in perfetto stile barocco, che diedero il nome alla confraternita di intellettuali di Stoccolma nel romanzo. Oggi includono un bellissimo albergo, un ristorante rinomato, un bar molto frequentato e una sala per concerti.
L’arcipelago di Stoccolma
A Strandvägen, sede del Nordiska museet, partono le barche per il meraviglioso arcipelago di Stoccolma con le sue 24.000 isole. Una di queste, Kymmendö, ha ispirato l’autore ha scrivere l’opera Hemsöborna del 1887. L’isola Furund invece lo ha ispirato altre amenità, come le vacanze estive con l’attrice Harriet Bosse. Strindberg e il suo rapporto con le donne era spesso al centro del gossip di quell’epoca.
Cimitero di Norra Begravningsplatsen
È qui che si trovano le spoglie di Strindberg, al cimitero Norra begravningsplatsen nel comune di Solna. Per rendere un omaggio alla tomba dell’autore potete prendere gli autobus 3, 52, 73, 506, 507 o 508 fino alla fermata del prestigioso Karolinska Institutet. Per scacciare via i pensieri sulla vita e la morte ti consigliamo una bella passeggiata spensierata in uno dei polmoni verdi della città: il parco reale di Haga.
Al centro della città, Gamla Stan e Riddarholmen costituiscono il maggiore e meglio conservato centro storico medievale dell’Europa settentrionale, risalente al XIII secolo.
Qui si trovano la maggior parte dei punti vendita delle grandi marche svedesi e internazionali, negozi di arredamento classici con design scandinavo e internazionale contemporaneo, e Svenskt Tenn, con mobili svedesi e tessuti classici, disegnati soprattutto dal maestro austro-svedese Josef Frank.
Dai tesori vichinghi ad Andy Warhol, dall’artigianato lappone al mouse: i musei di Stoccolma sono una fonte inesauribile di scoperte.
Tra i pluripremiati di Stoccolma, due ristoranti si sono aggiudicati due stelle e ben cinque si fregiano di una stella nella prestigiosa Guida Michelin (Guide Rouge), un numero davvero rilevante per una città di queste dimensioni.