Per 300 anni gli svedesi hanno sognato di collegare il mar Baltico con quello del Nord. Nel 1832, dopo 22 lunghi anni di lavoro, il sogno è divenuto realtà.
La costruzione del canale è stata condotta dall’ufficiale di marina, consigliere di stato nonché conte Baltzar von Platen, che, con l’aiuto di circa 60.000 soldati, ha portato a termine uno dei progetti più ambiziosi del nostro Paese.
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Foto: Leif Öster |
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Oggi lo Göta Kanal esercita una forte attrazione come meta turistica. Sono in più di 2 milioni e mezzo a visitare ogni anno il suo comprensorio. Molti scelgono di navigare sul canale con la propria imbarcazione da diporto, altri a bordo di una nave passeggeri. Scivolare a 5 nodi lungo la via d’acqua più affascinante della Svezia è un’esperienza bellissima. Il canale si estende in senso est ovest dal mar Baltico al lago Vänern verso Göteborg. Conta ben 58 chiuse lungo il suo percorso di 190 km, che si snodano attraverso l’idillio della natura svedese, tra piccoli e grandi laghi passando per pittoreschi paesini, ricchi di interessanti monumenti storici. Lungo le sue sponde la Svezia ci mostra uno dei suoi lati migliori.
Il canale ha naturalmente il suo fascino anche per coloro che non possiedono una propria imbarcazione. Infatti l’alzaia che corre lungo il canale, vietata al traffico automobilistico, è una delle più rinomate piste ciclabili della Svezia. Molti in alternativa decidono per la canoa, il trekking, il cavallo e magari per un bel pick nick nei suoi pressi.