Le montagne svedesi si estendono per oltre 1.000 km, dalla Dalecarlia nella Svezia centrale al Treriksröset nell’estremo nord. Un comprensorio con alte vette e altipiani, ghiacciai, tundra, deserti, altipiani rocciosi, fiumi impetuosi e foreste lussureggianti. Sono l’habitat di alci, ghiottoni, lupi, orsi, volpe artica a rischio di estinzione e molte altre specie di flora e fauna. Gran parte dell’area è occupata dalla Laponia, regione della Lapponia svedese di 9.400 kmq dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
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Trekking in Sarek |
Anders Ekholm/Nordicphotos |
Le montagne svedesi sono un paradiso per gli amanti della pace e del silenzio che solo Madre Natura può offrire. Visitate ad esempio i Parchi Nazionali di Abisko e Sarek oppure la catena montuosa della Dalecarlia, nella Svezia centrale, che offre panorami altrettanto belli e mozzafiato, ma meno ardui da raggiungere.
Immancabile è il Kungsleden (Sentiero del Re), il mitico sentiero di 425 km per escursioni, trekking e sci che si snoda da nord a sud da Abisko a Hemavan, attraversando le montagne e il Kebnekaise, il monte più alto della Svezia. Così come l’aurora boreale, le luci celestiali che adornano questa parte di mondo.
A sud si trova la regione montuosa Arjeplog che include Ammarnäs e Hemavan, due bellissimi paesi di montagna collegati dal Sentiero del Re. Lungo il percorso di 5 giorni tra i due paesi si incontra la catena di Vindel, una vasta area di cime innevate, ghiacciai, foreste di pini e abeti rossi e distese di erica, popolata di ghiottoni, orsi bruni, linci e volpe artica.
Al Parco Nazionale di Abisko il periodo migliore per vedere l’aurora boreale è marzo/aprile.