La storia della letteratura moderna svedese inizia nel XVIII secolo con il filosofo mistico Emanuel Swedenborg. Alla fine del secolo, il nostro poeta nazionale Carl Michael Bellman compone canzoni da taverna inneggianti alla vita e alla morte e frivole pastorali idilliache.
L’ultimo decennio in particolare ha segnato una rivoluzione per la letteratura svedese contemporanea. Dopo un lungo periodo di scrittura riservato al mercato letterario nazionale, oggi le opere di sempre più autori svedesi vengono tradotte in un numero crescente di lingue straniere. Opere di molti scrittori svedesi che hanno recentemente riscosso un grande successo internazionale possono essere classificate come letteratura popolare, tra cui i romanzi gialli e di avventura di Jan Guillou e Henning Mankell e i romanzi di ispirazione religiosa di Marianne Fredriksson.
Un altro aspetto distintivo della tradizione letteraria svedese sono i libri per l’infanzia – forse riflesso della grande importanza dei bambini nella società svedese. Naturalmente, la più famosa è Astrid Lindgren. I suoi classici su Pippi Calzelunghe, Karlsson sul tetto, Ronia la figlia del brigante, i fratelli Cuordileone e molti altri personaggi sono stati tradotti in più di 100 lingue e venduti in milioni di copie nel mondo. In Svezia, i 60 anni di carriera di Astrid Lindgren sono assunti allo stato di tesoro nazionale. I suoi libri hanno influenzato e continuano ad influenzare generazioni di svedesi, non soltanto nell’infanzia ma per tutta la vita.
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