La Costa che continua a emergere dal mare
La Costa Alta lungo il litorale baltico nelle province Västerbotten e Ångermanland, nel nordest della Svezia, è compresa nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco per il suo paesaggio, sia di terra che di mare, unico per bellezza, con un litorale straordinariamente scosceso e le isole che si ergono bruscamente dal mare.
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Vista dal Skuleskogen verso la Costa Alta. |
Foto: Claes Grundsten/Bildhuset |
La peculiarità di questo paesaggio è data dal fatto che questa terra emerse più velocemente di ogni altra al mondo, dopo la più recente Era Glaciale, circa 9600 anni fa, epoca in cui questa costa era ricoperta da una crosta di ghiaccio spessa qualcosa come tre chilometri. Questo passato geologico del tutto particolare spiega anche il carattere singolare della flora e delle foreste di queste zone, che presentano molte specie altrimenti rarissime a queste latitudini. Un altro fattore caratteristico della Costa Alta è il granito di Nordingrå di colore rosso vivace, visibile sia nelle rocce che negli scogli.
L’area compresa nel Patrimonio Mondiale si estende per 100 km da nord a sud, con il Parco Nazionale di Skuluskogen al centro. Il modo migliore per esplorare la Costa Alta è in macchina, partendo dalle città di Örnskjöldsvik o Kramfors. Durante l’estate sono possibili anche tour in barca o traghetto lungo la costa.
La Costa Alta è patria di una delle delicatezze più particolari della Svezia, l’aringa fermentata. In tutta onestà si tratta sostanzialmente di pesce putrefatto, tanto amato da molti per il suo gusto singolare, quanto temuto da altri per il suo impareggiabile e potentissimo odore. L’inizio della stagione per la fermentazione è la fine di agosto, un’occasione celebrata con feste tradizionali in tutta la regione.