Questa estate siamo arrivati all’aeroporto di Skavsta attorno alle 11 di sera approfittando di un volo Ryanair per noi molto conveniente partito da Rimini il 9 di agosto. Avendo prenotato via internet un’auto dall’agenzia Hertz che rimane aperta fino a tardi, siamo partiti subito alla volta di Goteborg che dista circa 400 km.
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Fjällbacka. Foto: Egidio Angelin |
Le autostrade hanno delle piazzole di sosta molto grandi e confortevoli così abbiamo approfittato per riposare qualche ora. A Goteborg abbiamo scelto l’hotel Ibis di Lerum, decisamente spartano ma anche molto comodo per raggiungere il centro con il treno locale. Goteborg si è rilevata una città molto vivace, piena di gente, di negozi, bar, ristoranti, ecc. Una simpatica orchestrina blues ci ha accolti in stazione. Nonostante la pioggia incessante abbia ridotto il nostro programma di visita alla città, siamo comunque arrivati al mercato del pesce Feskekorkan, la caratteristica costruzione a forma di chiesa gotica dove si trova dell’ottimo pesce sia fresco che conservato, da mangiare anche sul posto volendo.
Il mattino successivo abbiamo visitato un tratto di costa lungo l’itinerario che arriva fino alla Norvegia e siamo rimasti affascinati dallo spettacolo dei fiordi svedesi. Veramente curioso vedere le mucche che pascolano in riva al mare. Abbiamo fatto diverse soste perché i paesaggi erano ideali per foto e riprese video. Se vi capiterà di fare un giro da quelle parti non perdetevi almeno due soste nelle località di Fiskebackskil e di Fjallbacka. Piccoli borghi sul mare con le caratteristiche case e capanni rossi, luoghi incantevoli che hanno saputo mantenere il loro fascino intatto anche dopo essersi trasformati in preziose mete turistiche, piuttosto che villaggi di pescatori. Proprio una bella giornata anche dal punto di vista meteorologico. La pioggia invece ci ha accompagnati il giorno successivo sino a Motala (260 km da Goteborg), cittadina turistica sul lago Vattern, attraversata dal Gota Kanal. Mentre stavamo passeggiando per il porticciolo ammirando la calma vastità del lago è tornato il bel tempo ed abbiamo potuto osservare con calma l’apertura e chiusura delle dighe per il passaggio delle imbarcazioni attraverso questa imponente opera di ”ingegneria idraulica” che congiunge il Mar Baltico, in prossimità di Soderkoping, a Goteborg attraverso vie d’acqua naturali, il lago Vanern e il Lago Vattern, e canali artificiali. Non solo le chiuse si azionano, ma anche la circolazione stradale si ferma al passaggio delle tante imbarcazioni perché si alzano i ponti. Senza fretta il canale e i suoi ospiti si prendono il loro tempo all’interno di uno spazio urbano che sembrerebbe convivere abbastanza armoniosamente con questa sorta di navigazione cittadina.
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Nyköping Foto: Egidio Angelin |
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Per chiudere in bellezza la giornata ci siamo regalati una serata a Stoccolma con relativa passeggiata per i vicoli di Gamla Stan. Con altri due amici il giorno dopo siamo ripartiti alla volta di Nykoping. Davvero ottima la cena nel ristorante Rokeriet a base di pesce affumicato con varie salse e verdure da consumare in un bell’ambiente: si mangia all’aperto fuori da una costruzione di legno rosso situata tra il fiume e il porticciolo. In giornata avevamo fatto una escursione verso le spiagge di Oxelosund. L’indomani ci siamo diretti verso la riserva naturale di Stendorren, dove il bosco arriva al mare e si dissemina con la sua vegetazione in una miriade di isole, isolette e scogli facilmente raggiungibili perché con interventi che ben si integrano con l’ambiente sono stati realizzati dei piccoli ponti che rendono fruibile una bella fetta di arcipelago. Immancabile il cestino da pic-nic nel relax più totale in perfetta armonia con la natura. Poco più distante abbiamo visitato Trosa con le sue case di legno colorate, il canale che conduce al porto animato di gente, diversi ristoranti e un mercatino di prodotti tipici.
L’indomani è stata la volta di Torshalla, 150 km all’interno, il quartiere storico di Eskilstuna che non avevamo avuto il tempo di vedere lo scorso anno. Strade antiche si intrecciano in un dedalo di cortili in cui le tante varietà di piante e fiori rendono quanto piccolo quartiere molto attraente. Un anziano signore svizzero ci raccontava che qui vivono, non a caso, molti artisti. Decisamente interessante anche la chiesa dove è conservata una pietra runica con iscrizioni risalenti al periodo vichingo. Da ultimo abbiamo fatto una breve visita a Sodertalje che può considerarsi un buon riferimento per una escursione da Stoccolma, solo 20 minuti di treno. E per salutare degnamente la Svezia niente di meglio che una giornata di shopping lungo il corso principale di Nykoping. Qui si trova anche un delizioso punto di ristoro che è il Café Hellmans nella via Trädgårdsgatan 24, ma si passa anche dall’interno del negozio Duka in via Storgatan. Un piccolo cortile all’insegna della stile svedese più gradevole. Arrivederci!
Autore: Annamaria Cesini
Per chi vuole saperne di più, scrivere a : Annamaria

Egidio