Da sud a nord
Non ci sono parole per esprimere le meravigliose sensazioni che ho vissuto nel mio lungo viaggio in Scandinavia che è durato un intero mese, luglio 2005 ! Quando il nostro camper ha superato Copenhagen e ci siamo trovati davanti il lungo ponte che collega la Danimarca alla Svezia abbiamo capito che stava per cominciare un'avventura davvero fantastica.
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Foto: Patrizia Matteini |
La luce di un tramonto estivo che anticipava una notte mai veramente buia colorava di rosa e di viola questa fantastica opera di ingegneria e ci faceva capire come tutto da quel momento in poi avrebbe assunto dimensioni neppure paragonabili alla nostra realtà.
La periferia di Malmo ci accoglie con le sue casette in legno colorate, ma il buio che è sceso ci impedisce di coglierne i colori vivaci. Al mattino il sole, altissimo già dalle quattro, ci vede percorrere la campagna svedese verso Goteborg. L'azzurro limpido del cielo, quell'aria rarefatta che rendere saturi e intensi i colori mettono in contrasto il verde dei prati e il rosso intenso delle fattorie con le mucche al pascolo. I bambini che giocano nei giardini delle case, le persone che vanno a far la spesa o che lavorano tranquille nelle fattorie dove dagli alti pennoni sventola la bandiera svedese. Le fattorie sono molto distanti fra loro,non ci sono recinti, qualche piccolo steccato in legno ma tutto all'aperto.....tutto ci fa capire quanto vasto sia questo paese e quale profondo rispetto ci sia per la natura e per tutto ciò che appartiene alla comunità. Questo è solo il primo assaggio che abbiamo della Svezia, perchè siamo diretti ad Oslo e l'itinerario svedese ci attende nella seconda parte del viaggio.
Infatti dopo tre settimane di permanenza in Norvegia e Finlandia scendiamo verso sud lungo la costa svedese orientale. Rientriamo in Svezia ad Haparanda al confine con la Finlandia: la cosa più curiosa è che passando oltre il confine ci troviamo un'ora indietro e quindi in pochi metri ti ritrovi in un'altra dimensione di tempo! Scendiamo, fra foreste di pini maestosi e laghetti verso Uppsala, la città che ospita la grande e antica università. Visitiamo la Cattedrale che è l'edificio cattolico più grande della Svezia: E' domenica mattina e scopriamo che almeno in questo le abitudini degli svedesi assomigliano a quelle degli italiani: le città sono vuote e assonnate.
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Fermata di autobus |
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Foto: Patrizia Matteini |
Ma ci aspetta Stoccolma la bellissima capitale della Svezia.
Parcheggiamo i nostri camper nel vecchio stadio dove è allestito il campeggio, dove ci sono ottimi servizi ed è comodissimo perchè a due passi dalla fermata Stadion della metro. Si trova vicino al glorioso stadio dove si celebrarono i giochi olimpici e che è ancora ben tenuto e conservato. Un consiglio veramente prezioso è quello di fare subito la Card di Stoccolma che dà diritto all'utilizzo gratuito dei mezzi di trasporto, ingresso a musei, parchi, monumenti (ad esempio la reggia, il municipio) e a due escursioni in barca nelle isole vicino alla città. Il centro storico è bellissimo, le piccole strade piene di negozi con il bellissimo artigianato lappone, i prodotti tipici della Svezia e in particolare i cristalli favolosi. Oltre a visitare il bellissimo palazzo reale e il municipio, poichè siamo in compagnia dei nostri figli che hanno 5, 7, e 10 anni visitiamo il parco di Junibacken sull'isola di Djurgarden: qui c'è la casa di Pippi Calzelunghe e moltissimi altri giochi interattivi dove i bambini si divertono veramente tanto.
Un'altra gradita sorpresa sono i viaggi in metro: le stazioni sono vere e proprie opere d'arte da visitare! Non basterebbe un solo articolo per elencare tutto ciò che di bello c'è da fare in questa città, dipende chiaramente dal tempo che si ha a disposizione, ma il mio consiglio è certamente quello di godersi l'atmosfera magica della città e del vecchio centro storico, magari anche gustandosi un panino caldo comprato in un chiosco o una buona tazza di caffè svedese da gustarsi comodamente seduti ad un tavolino...poche cose, ma con la calma ed il relax che questa città trasmettono....è un modo anche per avvicinarsi agli svedesi, che sembrano fare tutto con molta calma.....
Stoccolma offre tantissimo e per elencare tutte le sue meraviglie basta consultare una guida, io invece continuo parlandovi di un' altra esperienza vissuta in Svezia il mese successivo alla mia vacanza.
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L'arcipelago di Sant'Anna a sud di Stoccolma. |
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Foto: Patrizia Matteini |
Infatti, tornando al lavoro ho trovato una gradita sorpresa: dovevo visitare una scuola svedese gemellata con la scuola in cui insegno e così a distanza di un mese mi sono ritrovata all'aeroporto di Arlanda a Stoccolma. Questa volta la mia esperienza è stata più diretta e meno turistica perchè ho vissuto presso una famiglia in una ridente cittadina a circa 180 km. da Stoccolma: Soderkoping. Non spaventatevi per la pronuncia in italiano è semplicemente Sodersciopping ovvero mercato del sud. E' un piccolo paese che si trova vicino all'arcipelago sant'Anna quasi di fronte all'isola di Gotland. L'arcipelago è molto bello e abbiamo fatto un'escursione a piedi lungo la costa in una splendida pineta partendo da Valdemarsvik fino a raggiungere una splendida spiaggia: davvero ho capito quanto gli svedesi amino la natura, la trattino con rispetto e vivano con essa un rapporto simbiotico.
Le distanze non hanno importanza: qui fare 30 km. per andare a scuola o al lavoro è considerato del tutto normale. Soderkoping è il paese in cui negli anni '60 è stato girato il film per ragazzi Pippicalzelunghe ed è attraversata da uno dei canali più famosi della Svezia: il Gotakanal che è navigabile e consente di aggiungere la parte ovest della Svezia.
A Norrkoping (a circa 20 km da Soderkoping)ho visitato un parco con splendide pitture rupestri primitive che raffigurano antiche navi vichinghe ed un superbo esempio di recupero di vecchie industrie trasformate in teatro e musei.
E' inutile aggiungere che sono riuscita soddisfare la curiosità di vivere in una di quelle bellissime casette colorate di legno, che nel mio viaggio avevo visto solo dall'esterno, e che sono ugualmente accoglienti e calorose all'interno. Ho conoscuto da vicino la cortesia e l'ospitalità degli svedesi veramente gentili ed attenti ad ogni esigenza...una curiosità: se vi capita di entrare in una qualunque casa svedese la prima cosa che dovete fare è togliervi le scarpe: in casa si cammina scalzi ed è estremamente maleducato entrare con le scarpe in casa altrui. Non preoccupatevi: all'ingresso ogni casa è attrezzata per contenere anche le scarpe degli ospiti!
Durante questi 40 giorni in Svezia ho sperimentato ogni mezzo di trasporto: autostrade per il camper, autobus urbani e autobus con cui ho percorso circa 200 km., aerei, navi, treni e traghetti: devo dire che tutto è estremamente efficiente e anche se il prezzo è per noi piuttosto caro il servizio è davvero di qualità eccellente.
Un ultimo consiglio sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza come autobus e treni: prenotate i biglietti col massimo anticipo perchè vale la regola che il biglietto costa di più se lo fate il giorno prima di partire e costa di meno quanto è più lontano il giorno della partenza.
Avrei molte altre cose da dire, ma credo di aver rubato troppo spazio e troppo tempo, ma sono talmente entusiasta di questo paese che ogni volta che ne parlo arrivo a dire che: se è vero che esiste il mal d'Africa, è vero anche che esiste il male del Nord ovvero il desiderio di tornarci al più presto....magari d'inverno con tanta neve....
Autore: Patrizia Matteini
Per ulteriori consigli:
